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La storia dei vini altoatesini di qualità
Nell’ Alto Adige del sud, in particolare nelle località di Appiano, Caldaro, Bolzano, Cortaccia, Termeno, Salorno, Egna e Terlano, vengono coltivate diverse varietà di vigneti.
La cultura vinicola in questa regione risale a tempi antichi. Furono i Greci, nel 500 a.C., a portare alle nostre latitudini tutte le conoscenze relative al vino, mentre i Romani contribuirono sensibilmente alla diffusione della vite.
Anche in Alto Adige questa pianta si è insediata da secoli, soprattutto grazie ai presupposti ideali: Il clima mite del sud e le Alpi come barriera contro il freddo del nord, cui si aggiunge il terreno facilmente riscaldabile.
Oggi in Alto Adige vengono prodotti vini bianchi e rossi. Il vino rosso tipico della regione è lo Schiava. Si tratta di un vino leggero, dal sapore tenue leggermente fruttato, ideale per specialità tipiche altoatesine come lo speck. Non va dimenticato un altro vino rosso pregiato, il Lagrein, dal gradevole profumo di viole e more. In Alto Adige tra le altre varietà uve vengono coltivate anche quelle classiche come Pinot nero e Merlot dal gusto più intenso e deciso.
Per quanto riguarda i vini bianchi, quello che domina su tutti è il Gewürtztraminer con il suo aroma saporito. Ma non vanno dimenticati il Pinot bianco, il Pinot grigio, il Müller Thurgau e lo Chardonnay particolarmente delicati e freschi.
Se amate il vino non Vi resta che venire in Alto Adige a provare le diverse varietà pregiate che vengono prodotte con molta cura ed attenzione!
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