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Il sentiero tematico sul Renon
Bastano pochi minuti per arrivare dal centro della città di Bolzano all’altipiano di Renon, che è situato a 1.000 metri. I cittadini ricchi di Bolzano, già 500 anni fa, si recarono sul Renon, per sfuggire del caldo della città.
Lungo il sentiero tematico, una passeggiata che dura circa 2 ore, gli escursionisti hanno la possibilità di conoscere le particolarità di Renon. Le stazioni realizzate descrivono le cose appena viste e spiegano in modo semplice il perché delle cose che si possono trovare solo sul Renon.
Questi punti sono:
Il trenino del Renon: dal 1907 questo trenino collega le località dell’altopiano Maria Assunta, Soprabolzano, Costalovara, Stella e Collalbo. La strada degli imperatori: tanti anni fa, al tempo dei Reti, una strada si inerpicava sulle pendii del Renon. Anni dopo quella strada veniva denominata la “strada degli imperatori”, siccome 60 spedizioni imperiali dirette a Roma nel Medioevo hanno dovuto transitare la scomoda carrareccia.
Il porfido: la zona del Renon è composta dal porfido. Dalla fine dell’era glaciale questa roccia ha subito solo in minima parte un disfacimento da parte degli agenti atmosferici. Così l’acqua piovana penetra indisturbata attraverso le spaccature, rimanendo inutilizzabile per il Renon.
I piramidi di terra: questi piramidi esistono numerosi sul Renon e non trovano eguali in tutta l’Europa. Nella tarda epoca glaciale i detriti morenici depositati dai grandi ghiacciai formarono pareti alte sino 15 metri. Laddove si erano depositate delle grosse pietre, gli agenti atmosferici hanno creato le piramidi.
Rocce rossastre: il Renon si trova nell’ambito geologico del porfido quarzifero che spesso si presenta di colore rossastro.
I santi Giorgio e Giacomo: della antica chiesetta in onore dei santi Giorgio e Giacomo, sono rimaste solo i muri delle navate e l’abside circolare. Nel XVII secolo si procedette ad una radicale ristrutturazione in occasione della quale fu costruita la volta a botte e le finestre ottennero la loro forma di oggi. Per entrare nella chiesa bisogna ritirare la chiave presso l’Ass. Turistica di Soprabolzano.
La ferrovia a cremagliera: dal 1906 la città di Bolzano è collegata con il Renon con una ferrovia a cremagliera.
Nelle località di Maria Assunta, Soprabolzano, Longomoso e Collalbo ancora oggi le ville nobili rimandono alla nobiltà dei tempi che furono.
Foto: Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti / R. Mair
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